
Che cos'è il clitoride? Tutto quello che c'è da sapere
Oggi parliamo del misterioso organo del piacere, il clitoride. Ma lo conosci davvero bene? Lo hai già trovato o sei ancora alla sua ricerca? Scopri ogni suo segreto nel nostro ultimo articolo: che forma ha, dove si trova, come funziona e come stimolarlo!
Clitoride: che cos’è questo organo?
La clitoride o il clitoride è un organo erettile situato nell’apparato genitale femminile, nella parte anteriore della vulva ove si uniscono le piccole labbra. Sembra una piccola puntina, ma è molto più grande di quel che sembra. Infatti, la parte esterna è solo la punta dell’iceberg: la sua struttura interna è di circa 6-7 cm. Possiamo quindi dire che, in media, la struttura totale di un clitoride è lunga tra i 6 e i 10 cm.
A cosa serve?
Possiamo considerarlo come l’equivalente del pene. Infatti, hanno entrambi una struttura anatomica simile: il glande, le radici, i corpi cavernosi. Ma non è un’equivalenza totalmente corretta. Infatti, anche se hanno alcune funzioni comuni, il pene fa parte dell’apparato urinario e non solamente dell’apparato genitale maschile, quindi ha una doppia funzione. Il clito invece, ha come unico scopo il piacere e l’eccitamento sessuale. Grazie alle sue circa 8000 terminazioni nervoso è l’organo del corpo umano più sensibile! Se hai delle curiosità sul pene, corri a leggere il nostro articolo sull’anatomia del pene, per ritrovare la sua morfologia e tutte le sue caratteristiche!
Il clitoride o la clitoride?
Ma si dice “il clitoride” o “la clitoride”? Partiamo un attimo dalla storia di questa parola. Deriva dal greco cleitorìs e viene utilizzato in italiano per la prima volta nel ‘700 al femminile. Solo con l’arrivo dei francesi nell’800 si diffonde la versione maschile, basata sul francese le clitoris. Oggi, esistono e convivono entrambe le forme anche se il maschile resta più diffuso. Quindi scegli tu quella che preferisci.
La caccia al clito
Storicamente, la sessualità femminile e il piacere femminile sono stati per lungo tempo dimenticati. Quindi il clitoride, ovvero l’organo dedicato proprio al piacere, non è stato considerato o addirittura demonizzato. Tanti uomini di scienza l’hanno scoperto, dimenticato e poi riscoperto nuovamente. I greci sono stati i primi e poi nel’500 Colombo l’ha riscoperto (no, non quello dell’America, ma comunque che coincidenza). Poi è caduto di nuovo nell’oblio e così ancora per molto tempo. A partire dagli anni ‘60 le cose cambiano, gli studi aumentano, tra errori e imprecisioni, e ancora oggi questa rivoluzione sessuale del clito e del piacere femminile continua.
Molte donne lo scoprono quando iniziano a masturbarsi, altre lo toccavano senza sapere cosa fosse, altre lo scoprono perché ne sentono parlare. Spesso bisogna insegnare agli uomini cos’è e dove si trova. Questo graal del piacere sembra così difficile da trovare, soprattutto per chi il clito non ce l’ha, diventando quasi una creatura mitica, come l’orgasmo femminile. Per questo è importante che tu dedichi del tempo a scoprire il tuo corpo e rivendica sempre il tuo piacere! Insomma, il traguardo è ancora lontano, ma siamo sulla strada giusta.
I clito sono tutti uguali?
Ogni clitoride è diverso per forma, dimensioni, sensibilità. C Le piccole e le grandi labbra, le vulve, le vagine sono tutte differenti. Ogni corpo è bello proprio per la sua unicità. Sta a te imparare a conoscere il tuo corpo e il tuo clitoride.
Ci sono delle vulve che hanno un prepuzio molto grande. In questi casi, il clitoride è sempre ricoperto dalla pelle, anche quando è eccitato. Questa condizione viene chiamata fimosi. Il glande del clitoride risulta più difficile da trovare perché è nascosto dalla pelle. In quest caso si parla di clitoride nascosto. Altre vulve invece hanno un clitoride molto grande. Si parla d’ipertrofia clitoridea. È dovuta a un alto tasso di ormoni androgeni. Sono gli ormoni maschili, che permettono, per esempio, alla barba di crescere. Normalmente vengono prodotti in piccole quantità nei corpi femminili, ma in deterinati casi ci può essere una produzione maggiore, che può causare una clitoridomegalia, ovvero un clitoride più grande della norma.

L’anatomia del clitoride
Come trovarlo?
Trova una posizione comoda, sdraiata o seduta e parti all’esplorazione del tuo corpo per trovare il tuo clitoride. Per osservarti meglio potresti piazzarti davanti ad uno specchio, in modo da vedere cosa tocchi e capire cosa stai toccando e quali sensazioni ti dà. Il clitoride si trova nella parte anteriore superiore della vulva, dove si uniscono le piccole labbra. La punta è infatti sopra all’apertura dell’uretra e della vagina. Si tratta di quella parte più sporgente tra le piccole labbra.
Usa le dita della mano per percorrere la sua struttura esterna, per capire com’è fatto e che sensazioni ti dà quando lo tocchi. Varia il tipo di stimolazione per imparare a conoscerlo: toccalo gentilmente, prova a fare dei movimenti rotatori. Insomma, esplorati e imparar a fare la sua conoscenza per poter condividere infinti momenti di piacere insieme.
L’anatomia
Ha la forma di una Y rovesciata ed è composta da tre parti principali: le radici, il corpo e il glande. Ma scopriamole meglio insieme:
- Le radici: sono i due corpi laterali obliqui che gli danno la forma a Y e avvolgono la vagina.
- I bulbi del vestibolo: sono, come lo dice il nome, due bulbi che si trovano sotto le radici e fanno parte del corpo erettile del clitoride
- I corpi cavernosi: sono la continuazione delle radici, che si uniscono poi nella parte superiore e funzionano come i corpi cavernosi del pene.
- Il glande: la parte più sensibile del clitoride, quella esterna e visibile, che viene stimolata.

Stimolazione del clitoride e orgasmo clitorideo
Come abbiamo detto, il clitoride ha come unica funzione il piacere. La stimolazione del clitoride permette facilmente e velocemente di raggiungere l’orgasmo femminile, o orgasmo clitorideo. La stimolazione può essere diretta, fatta con le dita o con un sex toy, oppure indiretta, accarezzando la zona intorno al clitoride o altre zone erogene. Quella indiretta è consigliata in particolare per le persone che hanno un clitoride ipersensibile. Si tratta di un clitoride che, se stimolato direttamente, può causare fastidio o addirittura dolore.
Come il pene, questo organo è erettile: lo stato di eccitazione fa affluire il sangue nei corpi cavernosi, gonfiando il glande che diventa più grande, turgido e sensibile. L’eccitazione cresce fino al momento massimo del piacere: l’orgasmo. Se per tanti secoli si è creduto che le donne non provassero piacere, non potessero arrivare all’orgasmo o addirittura si è demonizzato il loro piacere come segno del diavolo, oggi è chiaro che il clitoride apre le porte del paradiso. La maggior parte delle persone con vulva dice di aver bisogno di stimolare il clitoride anche durante la penetrazione vaginale per raggiungere l’orgasmo.

Ormai questo piccolo organo del piacere non ha più segreti per te! Stimola il clitoride durante i tuoi rapporti intimi, in solitaria o in coppia, per raggiungere un piacere tutto nuovo. Ora non ti regsta che partire all’esplorazione. Ti auguriamo tanti orgasmi!
