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L’autopalpazione del seno contro il tumore al seno

Il mese di ottobre è dedicato alla prevenzione e alla sensibilizzazione del cancro al seno. Ecco perché in occasione del mese di Ottobre Rosa, noi di Wikisexy vogliamo condividere con te le 4 semplici mosse dell’autopalpazione al seno, un auto-esame veloce che ti permette di riscontrare tempestivamente anomalie nel seno. Scopri come fare l’autopalpazione del seno in poco tempo.

🕐 : 5 min

🖊️ Rosilda

Autopalpazione del seno: come prevenire il tumore al seno?

A cosa serve l’autopalpazione del seno?

L’autopalpazione del seno è il primo passo fondamentale nella prevenzione del carcinoma mammario, ovvero il tumore al seno. Si tratta di un esame autodiagnostico, rapido e agevole, che puoi eseguire comodamente a casa. Questo auto-esame consente di rilevare eventuali anomalie, come la presenza di noduli o variazioni nella conformazione delle mammelle, favorendo una maggiore consapevolezza della struttura e dell’aspetto del proprio seno. 

Purtroppo, il cancro al seno è uno dei tumori più diffusi in Italia insieme al tumore alla prostata, con una stima di incidenza di circa una persona su otto nell’arco della vita. Ogni anno, si registrano circa 12.000 decessi causati da questa patologia; tuttavia, una diagnosi precoce consente di curare efficacemente il cancro alla mammella e di aumentarne le probabilità di guarigione. Per questa ragione, la prevenzione e l’autopalpazione risultano strumenti essenziali. È fondamentale che ogni persona, a prescindere dal proprio sesso biologico, esegua questo auto-esame, poiché il carcinoma mammario può colpire chiunque, indipendentemente da sesso, genere o etnia. 

Per questo motivo, noi del team di Wikisexy ci impegniamo a fornirti tutte le informazioni dettagliate su come e quando effettuare l’autopalpazione del seno in tutta sicurezza a casa. Ci teniamo a spiegarti quando farlo e soprattutto quali sono le 4 semplici mosse che possono fare una grande differenza! 

Quando fare l’autopalpazione al seno?

Tecnicamente, a partire dai 20 anni di età, è consigliabile effettuare l’autopalpazione del seno con cadenza mensile. Infatti, sviluppando l’abitudine di osservare attentamente il tuo corpo, in particolare il seno, acquisisci una conoscenza approfondita della sua struttura, rendendo più facile l’individuazione di eventuali alterazioni anomale che potrebbero destare sospetti. 

Per chi ha il ciclo mestruale, l’autopalpazione del seno dovrebbe essere eseguita una volta al mese, preferibilmente tra il settimo e il quattordicesimo giorno del ciclo, ossia la settimana successiva alla fine delle perdite di sangue. Infatti, durante il ciclo mestruale, il seno subisce variazioni ormonali significative che possono interferire con la corretta valutazione. Lo avrai notato anche tu, durante il ciclo mestruale il seno è più gonfio, a volte più duro, e quindi l’auto-esame non sarebbe così preciso ed efficace. Dopo la fine delle mestruazioni, invece, il seno risulta meno turgido e dolorante, facilitando l’identificazione di eventuali cambiamenti. 

Se invece sei in menopausa o gravidanza, non esiste un momento specifico più indicato per l’autopalpazione del seno. Tuttavia, è importante sottolineare che, soprattutto dopo i 40 anni, l’autoesame è altamente raccomandato, poiché il rischio di sviluppare un carcinoma mammario aumenta con l’età. 

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I 4 step dell’autopalpazione del seno

autopalpazione step 1: osservarsi

Step 1: osservati allo specchio

Per prima cosa, posizionati davanti allo specchio, in un ambiente ben illuminato, in cui potrai osservare per bene il tuo corpo allo specchio. Comincia con un controllo generale di entrambi i seni, guardandone la forma, la simmetria, le similitudini e le differenze. Dopodiché, concentrati su un seno alla volta. Durante l’autopalpazione del seno fai attenzione che non ci sia nulla di anomalo: bozzi, incavi, cambiamenti di colore o di consistenza della pelle. Puoi osservarti in 3 posizioni diverse: prima con le spalle rilassate lungo i fianchi, poi con le braccia alzate sopra alla testa e i palmi delle mani uniti sulla fronte e infine contraendo i muscoli del petto.
step 2 autopalpazione del seno

Step 2: palpa il seno con la mano

Il secondo step dell’autopalpazione del seno si fa con 3 dita della mano, l’indice, il medio e l’anulare. Parti dalla clavicola e tasta il seno con le 3 dita fino ad arrivare all’ascella, facendo dei movimenti dall’alto verso il basso. Poi, spostati verso il capezzolo, tastando sempre con le 3 dita dall’esterno verso l’interno.
step 3 autopalpazione del seno

Step 3 autopalpazione del seno: fai movimenti circolari

Dopo aver palpato con le 3 dita, inizia ad effettuare dei movimenti circolari con la punta delle dita. Ti consigliamo di aumentare in modo graduale e costante l’intensità, per poter tastare il seno in profondità e notare eventuali noduli o incavi.
step 4 esame capezzolo

Step 4: esamina il capezzolo

Infine, termina l’autopalpazione del seno concentrandoti sul capezzolo. Ti basterà premerlo con due dita, tra pollice e indice, facendo attenzione ad un eventuale perdita e soprattutto al colore della secrezione. Una volta finita l’autopalpazione del seno su uno, ripeti i 4 step anche sull’altro.
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Ora conosci tutta la procedura dell’autopalpazione del seno, i 4 step facili e veloci che potrai fare comodamente a casa e che ti saranno di grande aiuto. Se durante l’autopalpazione riscontri delle anomalie, rivolgiti immediatamente al medico di base per dei controlli più approfonditi. Il tumore al seno esiste, è una patologia grave ma è curabile se viene rilevato per tempo. Condividi e sensibilizza le persone intorno a te riguardo l’autopalpazione e il cancro della mammella, perché queste 4 mosse possono davvero salvare la vita! 

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