
IST: come proteggersi delle infezioni sessualmente trasmesse?
Sai cosa sono le IST e come proteggerti durante i rapporti sessuali? Trova la risposta a tutte le tue domande nel nostro articolo: quali sono, i loro sintomi e quali metodi di barriera esistono per difendersi.
IST: cosa e quali sono le infezioni sessualmente trasmissibili?
Cosa sono le IST?
Le infezioni sessualmente trasmesse (IST) sono degli agenti patogeni di varia natura che si trasmettono attraverso i rapporti sessuali non protetti e possono causare l’insorgere di malattie infettive più o meno gravi. Il sesso orale, come i rapporti penetrativi vaginali e anali fatti senza protezioni possono trasmettere gli agenti patogeni delle infezioni da una persona infetta ad un’altra sana. Le IST possono essere causate da agenti patogeni di vario tipo: esistono infezioni dovute a batteri, virus, altre sono causate da protozoi e altre da parassiti.
Tra le infezioni più diffuse ci sono:
- Infezione da clamidia. Spesso asintomatica, se non viene curata può causare sterilità.
- HIV, il virus dell’immunodeficienza umana è sicuramente molto diffuso in tutto il mondo. Ricorda: l’HIV è il virus, mentre l’AIDS è la malattia. Ci sono molti stereotipi legati all’ infezione da HIV da combattere.
- La gonorrea, un’altra infezione batterica spesso asintomatica e curabile con antibiotici.
- La sifilide. Una delle prime MST scoperte. È la 3° più diffusa al mondo. Spesso silenziosa, resta latente fino alla degenerazione.
- Il Papilloma Virus. Esistono 120 ceppi diversi di Papilloma Virus. Causa il cancro al collo dell’utero. Può essere rilevato per tempo con screening specifici.
- L’epatite B. Inizialmente non ha sintomi riconoscibili. A volte il sistema immunitario riesce a sconfiggerlo da solo. Nel caso contrario, non esistono cure definitive ma si può tenere sotto controllo.
IST e MST: ci sono differenze?
L’acronimo IST significa infezioni sessualmente trasmissibili, mentre MST sta per malattie sessualmente trasmesse. Ma sono la stessa cosa? C’è una piccola ma importante differenza: l’infezione è il modo in cui un agente patogeno può provocare una malattia. In altre parole, ci si può infettare con un virus ma non avere sintomi. Si parla di malattia dal momento in cui l’infezione si manifesta con sintomi che hanno effetti sull’organismo.
Dato che la malattia si vede solamente nel momento in cui ci sono sintomi, il Ministero della Sanità ha ritenuto più efficace utilizzare l’acronimo IST per spingere le persone a farsi testare anche in assenza di sintomi. Questo permette d’individuare più rapidamente le infezioni a trasmissione sessuale, in modo da poter intervenire il più velocemente possibile con diagnosi precoci, evitando che si trasformino in MST.



Come si trasmettono le IST e quali sono i sintomi più comuni?
La trasmissione delle infezioni sessuali
Gli agenti patogeni responsabili delle IST si trasmettono durante i rapporti sessuali (vaginali, anali, orali) non protetti. Ci si contagia attraverso il contatto diretto con le mucose genitali od orali, con lo scambio di fluidi corporei e liquidi organici infetti (sperma, secrezioni vaginali, saliva). Ma alcune infezioni possono anche essere trasmesse attraverso il sangue infetto (scambio di siringe, piercing e tatuaggi), usando i sex toys, gli spazzolini da denti o la biancheria intima di qualcun altro. Inoltre, alcune infezioni si trasmettono anche verticalmente, ovvero dalla madre al feto, sia durante la gravidanza che durante il parto.
I sintomi più riconoscibili
Benché ogni infezione, nel momento in cui si manifesta sotto forma di malattia sessualmente trasmessa abbia dei sintomi specifici, esistono delle caratteristiche abbastanza generali che possono funzionare da allarme generale. Per esempio, potrebbero presentarsi delle secrezioni anomale dal pene o dalla vagina, come perdite di sangue oppure secrezione di liquidi biancastri o giallo-verdognoli. Spesso le perdite sono accompagnate da odori molto forti e sgradevoli, da dolore pelvico, bruciore al momento della minzione, lesioni sui genitali o all’interno della bocca e anche perdite di sangue durante i rapporti, accompagnate da dolori.



Come proteggersi dalle IST?
Il preservativo
Il più conosciuto e diffuso è sicuramente il preservativo. Nella sua forma maschile o femminile, evita il contatto diretto tra le mucose genitali e orali, proteggendo dunque le persone dall’eventuale scambio di liquidi e fluidi corporei infetti. Protegge sia dalle infezioni sessualmente trasmesse che dalle gravidanze indesiderate.
Il preservativo è sempre il tuo migliore amico durante un rapporto sessuale orale o penetrativo! Se non sai come usarlo, leggi il nostro articolo su come mettere un preservativo maschile. Troverai tutti gli step da seguire per assicurarti di usarlo correttamente.
Le dighe dentali
Per il sesso orale, in particolare per l’anilingus e il cunnilingus, esistono le dighe dentali. Anche chiamate dental dam oppure oral dam, sono dei quadratini di lattice da porre tra la bocca e i genitali.
Anche se meno conosciute dei profilattici, permettono di godere al massimo del rapporto senza correre rischi. Create per proteggere te e la tua dolce metà durante il sesso orale, non sono degli anticoncezionali: non proteggono dalle gravidanze indesiderate.
Vaccini
Purtroppo, non tutte le infezioni sessualmente trasmissibili sono curabili. Ma nel caso dell’epatite B e di alcuni ceppi del Papillomavirus Umano (HPV) sono disponibili delle vaccinazioni. Il vaccino per l’epatite B è obbligatorio in Italia e nel tempo ha mostrato la sua efficacia.
Per quanto riguarda il vaccino contro il Papilloma Virus, non è obbligatorio ma è fortemente raccomandato. Se inizialmente era riservato solo alle adolescenti, negli ultimi anni si incoraggiano sempre più anche gli uomini. Infatti, potrebbero essere portatori sani della malattia e anche loro sono soggetti a rischio.
Igiene intima e salute sessuale
Altre regole base sono: avere un’ottima igiene intima, un’ottima salute sessuale ed evitare di condividere sex toys, spazzolini da denti o biancheria intima con altre persone.
Per avere sempre la maggior sicurezza possibile, è importante farsi testare regolarmente, soprattutto quando si cambia partner. In quel caso è fondamentale che entrambe le persone si sottopongano ad un controllo per individuare eventuali IST.

Il sesso è bello quando è sicuro! Per questo è bene informarsi sui rischi dei rapporti sessuali non protetti. Ora hai un’idea più chiara sulle diverse IST esistenti e sui vari metodi possibili per proteggersi. Speriamo di averti spiegato quali sono le infezioni esistenti, almeno le più conosciute e diffuse e le varie modalità in cui godere del sesso senza preoccupazioni. Quindi, ci raccomandiamo, divertiti ma sempre con coscienza!
